Se si deve barattare la sicurezza con la propria libertà, veramente mi sta passando la voglia di volare. Vittorio Zambardino, nel suo blog, analizza con molta acutezza le implicazioni dell'uso dei body-scanner negli aeroporti, concludendo il proprio articolo con queste parole: "Così, mentre brindavamo al 2010, e con la paura del nigeriano depresso con un preservativo pieno di esplosivo, ci siamo giocati un’altra fetta di libertà."
Non oso peraltro pensare a ciò che penseranno gli islamici di uno strumento che passa al di là dei vestiti delle donne.
E infine quali conseguenze ci saranno per i frequent flyer che saranno regolarmente bombardati dai raggi X?

Nessun commento:
Posta un commento