02/10/11

La versione dell'indagato

Forse siamo troppo presi da altre cose per accorgercene, ma da qualche tempo a questa parte sta aumentando il numero di personaggi pubblici, soprattutto politici, indagati da parte della magistratura a cui viene dato spazio in TV per esporre il loro punto di vista. Era cominciata qualche anno fa con Valentino Rossi che aveva spiegato la sua posizione in rapporto alle tasse, continua in questi giorni con le ospitate del Ministro Romano, del deputato Milanese, del latitante Lavitola, del signor Corona, ecc. ecc.
Nella logica del contraddittorio, tanto cara al nostro governo, si dovrebbe allora dare spazio anche al magistrato che sta svolgendo le indagini per conoscere il suo parere. In altre parole, la giustizia si potrebbe trasferire armi e bagagli in TV, in modo da venir spettacolarizzata alla stregua di un reality show. Si potrebbero perciò abolire programmi come Un giorno in pretura, Forum e Verdetto finale, e sostituirli con i processi veri e propri, magari arbitrati da giornalisti super partes (!) come Bruno Vespa che, con l'aiuto di adeguati plastici potrebbero far esprimere accusa e difesa e poi decidere, magari con l'ausilio del televoto, se l'imputato va condannato o assolto. Questo, naturalmente, solo per i VIP.

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