28/06/12

Poteri forti e politica

Sembra che questi giorni siano cruciali per l'Europa, per il mantenimento di una debole unione politica che dovrà rafforzarsi e di una moneta che molti cominciano a sentire troppo stretta. In realtà il conflitto è fra quelli che vengono chiamati "poteri forti" o "mercati" o "speculatori". Quelle forze che non guardano in faccia niente e nessuno se non il proprio interesse immediato. L'antidoto a queste forze dovrebbe essere la politica, una politica forte, partecipata che riesce a governare non solo l'economia, ma soprattutto la finanza. E tutto questo mettendo al primo posto i cittadini, il loro interesse, il loro benessere. Ho la sensazione però che la politica abbia perso questo ruolo, il suo ruolo. E immagino che il motivo di ciò stia nel fatto che c'è troppa commistione fra politica e poteri forti che sono stati e sono fortemente intrecciati. Solo tagliando questo legame potremo tornare ad una società dove la politica torna ad esercitare il proprio ruolo e può ritrovare quella partecipazione che i cittadini sembrano aver dimenticato.

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